Hai la passione per la fotografia? Prova un viaggio fotografico…

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Un viaggio fotografico non è una semplice vacanza, ma un’esperienza e un’occasione per vivere un viaggio in maniera diversa. Ed è adatto a tutti, anche ai fotografi amatoriali dotati di cellulare o di una semplice reflex: la fantasia e la creatività, davanti a cose inaspettate, luoghi dove il tempo sembra fermarsi, scene di vita quotidiana, possono risvegliarsi in chiunque.

Un viaggio fotografico si differenzia da un viaggio normale prevalentemente per i luoghi che si visitano, ed i tempi necessari per viverli (e fotografarli) al meglio: un soggetto particolarmente interessante o un panorama mozzafiato possono trovarsi fuori dalle classiche rotte e destinazioni turistiche, ciò significa che per avere la scena perfetta può essere necessario attendere del tempo, e magari spostarsi lontano dai luoghi comunemente frequentati dai turisti. Bisogna quindi partire con l’idea di non aver fretta di vedere quante più cose possibile, perché la perfezione richiede il suo tempo.

E con perfezione si intende principalmente la luce giusta, che ovviamente è alla base di una qualsiasi fotografia: spesso, in un viaggio tradizionale, si finisce con il visitare i luoghi in programma nelle ore centrali della giornata, dove la luce può essere troppo forte a seconda dell’angolazione necessaria, mentre al contrario al tramonto, quando la luce è più sfumata e quindi meno invasiva, i viaggiatori solitamente sono già a tavola per la cena.

Viaggi fotografici: da soli o in gruppo?

Un viaggio fotografico può essere svolto anche in autonomia, da soli o in gruppo, ma il suggerimento soprattutto per coloro che sono alle prime armi e quello di affidarsi ad un fotografo professionista, che seguirà i viaggiatori per tutta la durata della vacanza.

Il fotografo professionista, vero e proprio tutor, oltre a supportare i viaggiatori in ogni momento e insegnare loro i trucchi migliori per ogni situazione, sa quali sono i posti migliori da visitare, quando è meglio visitarli, ed è in grado di trovare delle alternative se il tempo o la luce non sono al meglio per lo scatto perfetto.

Naturalmente, un viaggio comincia ancor prima della partenza: oltre indicare come costruire il programma dei luoghi da visitare, l’aiuto di un fotografo professionista consiste nel dare consigli su quali sono le attrezzature più idonee, e quali sono le aspettative riguardo a cosa sarà possibile fotografare.

Un’esperienza adatta a tutti

Chiunque, dal fotografo esperto, che sa come usare una macchina ma magari vuole sperimentare luoghi e situazioni sconosciute, al principiante con il cellulare, può cimentarsi in questo tipo di avventura.

Ma non solo, un’esperienza di questo tipo può essere consigliabile anche agli accompagnatori, perché lo scopo di questo viaggio è proprio quello di cercare qualcosa di straordinario, lontano dal caos delle principali attrazioni turistiche, che delizi i nostri occhi. In pratica, nell’attesa dello scatto perfetto, ci si può trovare in situazioni che il viaggio tradizionale non prevede.

Per chi vuole risparmiare, o non vuole cimentarsi fin da subito con lunghi viaggi in località lontane, esistono anche i workshop fotografici: si tratta di viaggi di pochi giorni, in grandi città italiane o in giro per l’Europa, che rimangono comunque lontano dai tradizionali luoghi turistici, a caccia di quel particolare scatto in un vicolo o in una spiaggia deserta.

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