Russia al mondiale 2018: tutte le curiosità sui padroni di casa

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La Russia vuole far bene nella competizione Mondiale che la vedrà protagonista in qualità di paese ospitante: ecco tutto quello che bisogna sapere sulla selezione che affronterà il girone A.

Anche la politica vuole una Russia lottatrice

Ciò che balza agli occhi, dando un’occhiata alle ultime prestazioni della selezione russa nelle principali competizione, sono gli scarsi risultati. Infatti, la Russia arriva da un pessimo Europeo disputato in Francia dove non sono stati messi in mostra talenti particolari.

Anche Vladimir Putin ha chiesto alla squadra e al suo c.t. Cherchesov di onorare il paese rendendo la gente fiera di andare allo stadio. I Mondiali che si giocheranno in questo paese potranno quindi essere la giusta occasione per segnare il rientro della nazionale nel grande giro internazionale.

Il compito del commissario tecnico, celebre in tutto il mondo per i suoi baffi e per essere stato un ottimo portiere, non sarà dei più semplici. Anche perché nelle sue uniche tre apparizioni ad un Mondiale, la Russia non è mai riuscita a superare la fase a gironi.

Dunque servirà un girone giocato con qualità e grinta, evitando quelle disattenzioni che sono costate carissimo sia in Brasile nel 2014 che in Francia per l’ultima edizione degli Europei.

Niente campioni ma tanta voglia di sorprendere

Anche dando un’occhiata alle quote dei vari bookmakers di scommesse, la Russia viene data come una possibile sorpresa. Infatti la formazione del c.t. Cherchesov presenta alcuni calciatori di grande esperienza che giocheranno assieme ad altri giovani. Volendo scommettere, è bene dare un’occhiata al bonus scommesse online 2018.

Tra gli elementi più noti, impossibile dimenticare Akinfeev, Zhirkov, Ignashevich e soprattutto Dzagoev. La particolarità è che gran parte dei convocati giocano nei massimi campionati calcistici russi. Dunque sarà una competizione che darà una certa visibilità all’interno movimento sportivo.

Altra caratteristica assai curiosa della nazionale russa è la presenza di alcuni calciatori “oriundi”, ovvero naturalizzati. Si parte dal portiere Guilherme fino ad arrivare al difensore Fernandes o anche il centrocampista Neustadter.

Il popolo russo è pronto a dare il suo contributo sugli spalti per spingere la squadra a dare il meglio e soprattutto a centrare quella qualificazione che sarebbe un traguardo letteralmente storico.

I calciatori russi più attesi al Mondiale

Quello che andrà in scena in Russia non sarà solo il Mondiale di campioni del calibro di Messi, Neymar o Ronaldo. Il tifo locale è pronto a godersi anche le giocate di star locali che potrebbero regalare qualche gioia.

A partire da Fernandes, un difensore di esperienza del CSKA Mosca che negli ultimi anni è riuscito a diventare un autentico leader della nazionale. Ma non solo, in quanto si tratta di una icona anche per via dello spirito combattivo mostrato nel terreno di gioco.

Altra particolarità della nazionale russa è la presenza ancora una volta di due fratelli in rosa. Dopo aver avuto per anni i gemelli Berezutsky, ora sarà la volta dei Miranchuk che sono stelle della Lokomotiv Mosca, campione di Russia.

Saranno proprio loro due le star di questo Mondiale per i padroni di casa, anche perché Cherchesov dovrà fare a meno di un bomber di livello internazionale come Kokorin. Il centravanti dello Zenit a causa di un brutto infortunio ha dovuto rinunciare alla partecipazione ai Mondiali.

Tanti saranno anche gli osservatori di mercato presenti negli impianti russi pronti ad ammirare le grandissime giocate dei calciatori della selezione locale. Si vogliono dimenticare le ultime pessime figure fatte in campo internazionale.

Il percorso nei gironi della Russia

La formazione tipo della formazione locale sarà un 3-5-2 con Akinfeev in porta, Kudryashov, Ignashevich e Granat a comporre la linea difensiva. A centrocampo spazio certo per Golovin, Dzagoev e Kuzjaev mentre sugli esterni agiranno Zhirkov e Samaedov. I centravanti Miranchuk e Smolov.

Saranno loro gli undici che dovranno scardinare le difese avversarie in maniera tale da centrare la prima qualificazione agli ottavi dei Mondiali della storia. La gara inaugurale della competizione vedrà i russi affrontare l’Arabia Saudita.

Gara abbordabile e in cui si potrà puntare con decisione sulla Russia che molti danno come possibile seconda alle spalle dell’Uruguay. Proprio i sudamericani guidati da Tabarez sono considerati la favorita numero uno per portare a casa il primato nel girone.

La Russia giocherà contro l’Uruguay solamente alla terza gara poiché alla seconda se la vedrà contro l’Egitto. La formazione africana vuole ben figurare al Mondiale ma sarà una sfida alquanto alla pari.

Selezione locale che dovrà limitare il più possibile la stella Salah per evitare di perdere punti che potrebbero rivelarsi pericolosi. Sarà la giusta occasione per vedere a che punto è la crescita del calcio russo.

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